E' passato un altro anno e l'Amministrazione di Lerici si appresta ad un altro cambiamento nella raccolta rifiuti, annunciato con grande clamore: l'introduzione della raccolta "puntuale".

Di cosa si tratta? Cercando in internet, si trovano definizioni e giudizi di questo tipo:

La "tariffa puntuale" consiste nel pesare esattamente i rifiuti indifferenziati prodotti dalla singola utenza domestica. il metodo è complicato ad attuarsi ed anche piuttosto costoso, perciò è applicato raramente (almeno in Italia: solo il 20% dei comuni).
Una semplificazione della puntuale è la tariffa volumetrica: invece di pesare i rifiuti prodotti se ne considera solo il volume, valutato a seconda del numero di sacchi ritirati o del numero di svuotamenti dei contenitori.

A Lerici non ci sarà nemmeno la versione semplificata: si ritirano dei sacchetti di colore rosa da un grande macchinario sistemato nell'atrio del municipio, 13 sacchetti per 4 mesi. Se si riesce a farli bastare fino a fine anno, è finita così, altrimenti bisognerà ritirarne un altro rotolo da 13, al modico prezzo di 20,84 Euro, addebitati direttamente in bolletta. L'anno prossimo si proseguirà con 26 sacchetti per tutto l'anno; se non sufficienti, se ne potranno ritirare altri, naturalmente pagandoli. Profumatamente.

Chiamare questo sistema "puntuale" è un affronto all'intelligenza ed al senso civico dei cittadini. Infatti:

  • non c'è alcun modo di identificazione dei sacchetti rosa, quindi non c'è modo di sapere quanti scarichi compie ciascuna utenza, se non nel caso si acquistino ulteriori rotoli; quindi, nei prossimi 4 mesi, ad esempio, chi farà un solo scarico, paga come chi ne fa 5, o 10, o 13: dove sta la "puntualità" della tariffazione?
  • non risultano al momento criteri di attribuzione dei rotoli/sacchetti in base alla dimensione della famiglia: 13 sacchetti per 4 mesi per tutti: ha senso?
  • come detto più volte, ci sarà chi non farà alcuno scarico, come i proprietari di seconda casa che non si faranno vedere nei prossimi mesi oppure che si portano regolarmente a casa i rifiuti la domenica sera: ci sarà uno sconto per questo tipo di utenza? in cosa consiste la "puntualità" in questo caso?

Quindi valutare il numero di sacchi ritirati, a gruppi di 13, senza sapere di chi sono i sacchi raccolti, non ha nulla a che fare con la tariffa puntuale. Per non parlare della possibilità di disfarsi di rifiuti aggiuntivi con qualsiasi altro tipo di sacco, di qualsivoglia colore, senza ricorrere a nuovi acquisti, oppure non misurare la qualità delle frazioni separate, per cui si butta il secco assieme alla plastica per evitare di acquistare altri sacchetti rosa, tanto nessuno controlla.

Queste scelte dell'Amministrazione, ancora una volta, sono fatte in base al motto: "chi inquina paga", cioè chi ha soldi può anche fregarsene della differenziata, anzichè del più virtuoso: "chi si comporta bene, viene premiato", forse più difficile da implementare, ma senz'altro più efficace.

E' estremamente positivo che una Amministrazione si dia da fare e inventi nuovi sistemi per ridurre la spesa complessiva della raccolta dei rifiuti e per incrementare il rispetto per l'ambiente, ma sarebbe opportuno chiamare le cose col proprio nome, per non generare false aspettative nei cittadini. E soprattutto favorire la trasparenza sull'intero sistema della raccolta differenziata, perchè solo cittadini correttamente informati possono diventare anche cittadini virtuosi, cittadini migliori.

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Sabato, Dicembre 07, 2019

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