Il costo del contratto acqua potabile per le seconde case in provincia di La Spezia, è uno dei motivi per cui il nostro comitato si è attivato ed ha raggiunto il primo scopo, entrando a far parte della Consulta provinciale per il Servizio Idrico.
Quando raccontiamo ad amici o a vicini di casa quanto ci viene richiesto in bolletta con inesorabile regolarità, per pochi metri cubi di consumo all'anno, tutti rimangono increduli.
Ecco perchè abbiamo voluto approfondire la questione e preparare un paio di grafici, che mostrano bene quanto sia elevato il costo dell'acqua per la tipologia "seconda casa", secondo l'articolazione tariffaria decisa dall'ATO Est e applicata da ACAM Acque.
Per la tipologia di utenti "uso domestico - residenti" è prevista una tariffazione sulla base del numero di componenti il nucleo familiare (da uno a sei e oltre), mentre per la tipologia "uso domestico - seconda casa" esiste una differenziazione sulla base dell'area geografica in cui si trova l'immobile: Golfo, Val di Magra, Val di Vara per quanto riguarda la quota fissa, mentre i costi al metro cubo sono uguali per tutti.
Ne risulta perciò, in base al consumo d'acqua in metri cubi (in orizzontale), un andamento come nell'immagine qui sotto.

Tanto per fare un esempio, per consumi ridotti, attorno ai 20-30 metri cubi/anno, il costo risulta di 2 o 3 centesimi di Euro al litro. Si pensi che per 7-9 centesimi al litro si compra l'acqua in bottiglia!!

Rappresentando poi gli stessi dati su scala logaritmica, si nota meglio come agiscano le differenti tariffe all'interno di ciascun gruppo di utenti, e come tenda a divergere sempre più la spesa totale per le due tipologie principali (residenti e seconde case), diventando la seconda pari a quattro volte la prima.
Si tenga conto inoltre che simili rapporti di spesa tra residenti e non residenti non trovano riscontro in nessun'altra parte d'Italia, almeno per le ricerche che abbiamo fatto noi (circa un centinaio di comuni marini turistici).

Qui sotto il grafico in scala logaritmica (cliccando sulle immagini, si può vedere ciscuna immagine con maggiore dettaglio.

E' evidente come, soprattutto a consumi contenuti, la categoria "seconde case" sopporti un onere privo di qualsiasi giustificazione, motivato forse dalla certezza che tanto i proprietari di seconda casa "non possono in alcun modo lamentarsi o incidere" sulle scelte degli amministratori locali.
Ma fino a quando?

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Sabato, Dicembre 07, 2019

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